Si tratta di un progetto volto alla creazione di un manifesto in vista della festa dell’Europa e che celebri i valori dell’Unione Europea, molto significativi nonchè fondamentali. Significativa è, inoltre, la storia di Ernesto Rossi colui che scrisse il “Manifesto di Ventotene”: una figura ancora poco nota che ha unito molti paesi nel 1943, insieme ad Altiero Spinelli. Oltre a ciò, il comune di Bergamo, terrà una mostra sul territorio -“Figli delle stelle”- in memoria di Ernesto Rossi, dal momento che insegnò all’interno della scuola Vittorio Emanuele.
Il manifesto creato vuole rappresentare il sogno di Ernesto in contrapposizione alla sua passione per i burattini; questa passione viene riconosciuta ed evocata attraverso i fili attaccati alle stelle. Il numero delle stelle è strettamente collegato ai valori dell’Unione Europea: dodici.
“Sulla storia dell’umanità non cala mai il sipario, ed attori del dramma siamo noi, con la nostra volontà e i nostri ideali.”
– Ernesto Rossi